Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.
Dobbiamo accettare delusioni limitate, ma senza perdere infinita speranza.
Le guerre sono pessimi scalpelli per scolpire un domani di pace.