Ricordo una chiesa antica, nell’ora in cui l’aria s’arancia e si scheggia ogni voce sotto l’arcata del cielo.
A quest’ora il sangue del giorno infiamma ancora la gota del prato, e se si sono spente le risse e le sassaiole chiassose, nel vento è vivo un fiato di bocche accaldate di bimbi, dopo sfrenate rincorse.