Essere insieme equivale per noi a sentirsi al tempo stesso liberi come in solitudine e lieti come in compagnia.
Faccio una netta distinzione tra il peccatore e il suo peccato: posso sinceramente perdonare al primo, mentre aborro il secondo; con questa fede la vendetta non mi opprime il cuore.
È vano dire che gli esseri umani dovrebbero accontentarsi della quiete; gli uomini hanno bisogno dell’azione, e se non la trovano, la creano.
Parliamo tutto il giorno; e parlare tra noi non è altro che un modo più animato e percepibile di pensare.