Amici miei, ciascuno di voi è un tributo ambulante alla proporzione divina!
Noi inglesi giudichiamo la civiltà dell'uomo non in base alla sua compassione per gli amici, ma a quella per i nemici.
La storia è sempre scritta dai vincitori. Quando due culture si scontrano, chi perde viene cancellato e il vincitore scrive i libri di storia, libri che sostengono la sua causa e condannano quella del nemico sconfitto.
I nostri preconcetti su quella scena sono talmente forti che la nostra mente cancella l'incongruenza e ci fa vedere quello che non è.