Sono le ultime gocce di pioggia. Scivoliamo sopra tetti, prima di cadere a pezzi.
Ti rivedrò in un quadro, in un ricordo vago, in un porto sicuro, in un mare stanco.
Sai che in me non c'è niente di male, io da sempre rimango a guardare e ogni tanto mi metto da parte.
E stanotte resto qua a pensare ma poi che cazzo me ne faccio io di un clacson se non ho voglia neanche di suonare.