Avevano disseminato il loro rapporto di non detti, ma le incomprensioni sono ferite lievi che, se trascurate, mandano un affetto in cancrena.
Voi angeli potete farvi forti delle teorie: noi umani invece siamo condannati alle storie.
Gli affetti dell’infanzia si imprimono nel cuore come tatuaggi indelebili. Quando sembrano morti sono solo svenuti. E possono riprendere a vivere senza bisogno di troppe spiegazioni.
Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d’indefinito.