Le coltri umide di novembre mi seppelliscono per sempre. Il tempo mi sfila tra le dita. La terra ruota sulle mie orbite. Dov’è quel tenue sorriso che cominciò un giorno di maggio se non sulla bocca dei morti malgrado la pena dei vivi.
Ero così vicino a te che ho freddo vicino agli altri.
Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore.