Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio.

Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe
Avremmo voluto, avremmo dovuto, avremmo potuto. Le parole più dolorose del linguaggio. - Jonathan Coe

Altre frasi di Jonathan Coe

Benjamin ebbe una visione: vide che lui era soltanto una persona, e la sua famiglia era soltanto una famiglia, tra milioni di persone e milioni di famiglie in tutto il paese, tutti seduti davanti alla televisione, tutti a guardare quei due comici, a Birmingham e Manchester e Liverpool e Bristol e Durham e Portsmouth e Newcastle e Glasgow e Brighton e Sheffield e Cardiff e Stirling e Oxford e Carlisle e in ogni altro posto, e tutti a ridere, tutti a ridere della stessa battuta, e sentì un incredibile senso di... unione, era l'unica definizione che gli venne in mente, il senso che l'intera nazione era, brevemente, fugacemente unita nel divino atto del ridere. - Jonathan Coe
Non ricordava nessun litigio, nessuna infedeltà, solo una sorta di muta distanza che si spalancava tra loro, un’improvvisa, sgomenta consapevolezza che, chissà come, senza che nessuno dei due se ne accorgesse, erano diventati degli estranei. - Jonathan Coe
Michael si svegliò bruscamente, mise a fuoco i suoi occhi assonnati e si trovò di fronte a una faccia che avrebbe fatto sobbalzare dal terrore anche un uomo più coraggioso. Scavata, deforme e dall'aria malsana, lasciava immediatamente indovinare uno spirito rozzo, una intelligenza tarda e, cosa da far davvero gelare il sangue nelle vene, un'assoluta obliquità. Era una faccia da cui il male aveva cancellato ogni traccia d'amore, di compassione, ogni vestigia di quei sentimenti più dolci, insomma, in assenza dei quali non c'è personalità che possa chiudere il cerchio della propria umanità. In essa veniva spontaneo ravvisare un che di folle. Era una faccia su cui si leggeva uno scarno tremendo messaggio: lasciate ogni speranza voi che la guardate. Abbandonate ogni pensiero di salvezza, ogni progetto di fuga. Da me non aspettatevi nulla. Con un brivido di disgusto Michael spense il televisore e il presidente Bush sparì dallo schermo. - Jonathan Coe
Alla gente piace arrabbiarsi e la maggior parte delle volte qualsiasi scusa è buona. Mi dispiace per loro, ma molte persone… non hanno molto dalla vita. Emotivamente, dico. Forse il loro matrimonio si è esaurito, o il loro lavoro si è trasformato in un’abitudine, ma il fatto è che si sono inariditi, hanno smesso di provare emozioni. E non si può vivere senza emozioni, vero? Anche la rabbia è meglio di niente. Comunque ti dà una scossa. - Jonathan Coe