La notte di San Silvestro non si va a letto presto: chi va a brindare chi va al veglione chi resta a casa giocare a scopone.  Noi tra poco andremo a letto (sono le nove e non mezzanotte). Nel nostro bicchiere non c’è lo sciampagna che agli adulti piace bere ma lo sciampagnino che si dà ai bambini e sa di ciclamino e fa venire il singulto.  Però abbiam mangiato lenticchie e maiale: porta salute, oro e monete!  Poi siamo andati giù in cortile a vedere i signori che andavano fuori.  C’eran signore vestite da sera e c’eran ragazze in gonna a svolazzi e bolerino, c’erano conti con il mantello e i guanti bianchi e i cavalieri vestiti di nero. C’eran carrozze e servitori: come pupazzi aprivan sportelli facendo l’inchino. - Rosanna Ombres
Capodanno Capodanno si festeggia il nuovo anno con gli auguri, con i botti, con abbracci e baci a tutti!  Capodanno Capodanno si dimentica ogni affanno; si vuol solo fare festa, non aver pensieri in testa!  Capodanno Capodanno si dimentica anche il sonno; si festeggia nella notte anche oltre mezzanotte!  Capodanno Capodanno così inizia un nuovo anno: che per tutti sia grandioso, straordinario, favoloso! - Jolanda Restano
Né la minuzia simbolica di sostituire un tre con un due né quella metafora inutile che convoca un attimo che muore e un altro che sorge né il compimento di un processo astronomico sconcertano e scavano l’altopiano di questa notte e ci obbligano ad attendere i dodici e irreparabili rintocchi. La causa vera è il sospetto generale e confuso dell’enigma del Tempo; è lo stupore davanti al miracolo che malgrado gli infiniti azzardi, che malgrado siamo le gocce del fiume di Eraclito, perduri qualcosa in noi: immobile. - Jorge Luis Borges
Addio, anno che muori, io ti saluto con malinconia; io ti saluto con il pianto in cuore; perché stanotte tu ti porti via un po’ di me, un po’ del mio passato. Addio, anno che muori, addio senza rancore, anche se stanotte con te muore un po’ di me, un po’ della mia vita. - Santo Parisi
Anno che te ne vai, se mi hai veduto far bizze, dispettucci e cose brutte, nel tuo fardello portale via tutte... Ti ringrazio di cuore e ti saluto anno che vieni; portami un pacchetto pieno zeppo di buone qualità. Voglio che tutti dicano: - Quest'ometto s'è fatto giudizioso in verità. - A. Ferraresi
Vecchia favola del nuovo anno: ormai tutti la sanno: tutti l'hanno imparata a memoria come una pagina antica di storia... C'era una volta un Omino piccino che facea sempre un cammino; sulla gobba ci avea dodici mesi e sul cuore ci avea dodici pesi... Scarica qua, scarica là... ti dona e toglie quello che ti dà... Ti dà il piccolo dono di un giorno e poi te lo toglie al ritorno... Toglilo oggi, toglilo domani... poi tu ti avvedi che hai vuote le mani. - Giovanni Chiapparini
Sfoglia sfoglia tutto l’anno, fin che giungi a Capodanno. Sfoglia i giorni e le vicende, una fiaccola s’accende. L’anno nuovo eccolo qua, vita nuova si farà! L’anno nuovo con la messe degli auguri e le promesse; con i baci e le sorprese, con gran ceri entro le chiese; con preghiere e con regali, e ciascuno ha in cuore l’ali, saprà vivere in bontà: l’anno nuovo, eccolo qua! - Renzo Pezzani
Ecco l'anno misterioso col cappuccio sopra gli occhi, che tra un turbine di fiocchi viene avanti pensieroso. Viene e bussa ad ogni tetto il viandante giovinetto, viene e bussa ad ogni cuore, forse in cerca di tepore. lo lo prego che sia buono, porti pace, amor, lavoro, che ogni giorno rechi un dono... che sia un anno dal cuor d'oro... - L. Salvatore
Giungi come un tramonto od un’aurora; come un soffio di vita che s’avanza, come un fiato sottile che svapora e che diffonde un’ultima fragranza.  Tu sei promessa per colui che ancora sente il ventenne ardor d’una speranza. e al vecchio, cui la vita si scolora, tu sei rimpianto mite e ricordanza.  Pure ti benedice il cuor d’ognuno, e colla tua letizia lusinghiera giammai tu giungi come un importuno.  Una sosta tu sei nel gran cammino… Riparte l’uno verso la sua sera; riparte l’altro verso il suo mattino. - D. Borra
Ebbe la primavera coi bei fiori. ebbe l'estate con i suoi colori. ebbe l'autunno coi grappoli d'oro ebbe l'inverno. con il suo lavoro di trine e di merletti: erano i bianchi ghiaccioli e neve. a fiocchi lenti e stanchi. Fu un anno come gli altri coi suoi mesi. con le stagioni e con le settimane: una fila di giorni che rimane nel ricordo di chi li ha bene spesi. - Massimo Grillandi
Tra risa, grida e coppe di spumante L’anno nuovo ha schiacciato L’antico. Sparsi restano Lungo le strade i cocci della festa. E l’ombra è scesa d’un altro grado sul tuo quadrante. - Margherita Guidacci
Indovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovo nel destino dell’anno nuovo: per il resto anche quest’anno sarà come gli uomini lo faranno. - Gianni Rodari
Buon anno, buon anno la bimba vi dice, la bimba felice tra mamma e papà: che l’hanno novello vi porti ogni bene, né nubi, né pene ma felicità. Null’altro il mio cuore di bimba piccina per babbo e mammina esprimere può. Buon anno ai parenti vicini e lontani, battete le mani più dire non so! - Emma Morini Ferrari
La filastrocca è scritta col cuore, a lui che si spera, sia sempre migliore, inizia da piccolo e va scrivendo, ciò che nel mondo sta già accadendo! Ha dodici mesi da programmare, e quattro stagioni da colorare, per ogni uomo su questa terra, chiede al destino: ‘allontana la guerra’! Il tempo passa, si sente stanco, i suoi capelli si tingon di bianco, qualcosa ancora deve aggiustare, piano pianino si deve sbrigare! Sul suo lettino si è addormentato, fate e folletti lo hanno vegliato, per ciò ch’è stato e che ha potuto, di certo a tutti non è piaciuto! 31 dicembre ormai è arrivato, ora il suo compito è terminato, lo salutiamo con felicità, sperando nel nuovo: 'meglio sarà? ’... ... primo gennaio, è Capodanno, bimbi ed adulti ormai lo sanno, sempre piccino ritornerà, e da vecchietto poi se ne andrà!". - Anna G. Mormina
Buon anno, mammina, buon anno, papà, la vostra bambina gli auguri vi fa.  Senza noie e senza affanni passin tanti e tanti anni la salute ed il lavoro sian per noi ricco tesoro.  Anno nuovo, stammi attento e ubbidiscimi, se no!… Porta gioie a cento a cento dove io t’indicherò: via… numero… piano… - Rina Paltrinieri
Io credo all'uccellino batticoda: che ci porti il buon anno. Scorre liscio su l'umido tappeto di bruni muschi, alla soglia del mare, sosta un tratto a beccare, e poi di nuovo scivola via come una spola, vola, sparisce in cielo. Neppur ci ha guardati. Ma è bello, affusolato, grigio e bianco: porta, certo, il buon anno. - Diego Valeri
Nella notte di magia l’anno vecchio scappa via; non sei neanche addormentato che uno nuovo è già arrivato: bello, ricco di giornate, sia d’inverno che d’estate. Anno allegro e fortunato sia quest’anno appena nato! - Kathryn Jackson
L'anno vecchio, finito il suo rosario di domeniche rosse e giorni neri, disperde al vento i fogli del lunario, sospiri, affanni, lagrime di ieri... e se ne va velato di turchino, col fumo, per lo cappa del camino. Giunge il nuov'anno, avvolto nel mantello, come il parente ricco che raduna la famiglia dispersa nel tinello, che rinfocola in cuore la fortuna, le speranze rimaste senza frutto, l'antica fede e il sogno già distrutto... E' il benvenuto, e tutto sembra nuovo: grato il lavoro, facile il domani.. - N. Vernieri