La tua città, che di colui è pianta che pria volse le spalle al suo fattore e di cui è la 'nvidia tanto pianta, produce e spande il maladetto fiore c'ha disvïate le pecore e li agni, però che fatto ha lupo del pastore. - Dante Alighieri
Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta. - Dante Alighieri
A noi venìa la creatura bella, biancovestito e ne la faccia quale par tremolando mattutina stella. - Dante Alighieri
Poca favilla gran fiamma seconda. - Dante Alighieri
E se le fantasie nostre son basse a tanta altezza, non è maraviglia; ché sopra 'l sol non fu occhio ch'andasse. - Dante Alighieri
Rade volte risurge per li rami l'umana probitate; e questo vole quei che la dà, perché da lui si chiami. - Dante Alighieri
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello! - Dante Alighieri
Mira colui con quella spada in mano, che vien dinanzi ai tre sì come sire: quelli è Omero poeta sovrano. - Dante Alighieri
Distinta da minori e maggi lumi biancheggia tra' poli del mondo Galassia sì, che fa dubbiar ben saggi. - Dante Alighieri
Ahi quanto son diverse quelle foci da l'infernali! ché quivi per canti s'entra, e là giù per lamenti feroci. - Dante Alighieri
O dignitosa coscïenza e netta, come t'è picciol fallo amaro morso! - Dante Alighieri
E non pur le nature provedute sono in la mente ch'è da sé perfetta, ma esse insieme con la lor salute: per che quantunque quest'arco saetta disposto cade a proveduto fine, sì come cosa in suo segno diretta. - Dante Alighieri
Per lor maladizion sì non si perde, che non possa tornar, l'etterno amore, mentre che la speranza ha fior del verde. - Dante Alighieri
Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele. - Dante Alighieri
Ne la corte del cielo, ond' io rivegno, si trovan molte gioie care e belle tanto che non si posson trar del regno; e 'l canto di quei lumi era di quelle; chi non s'impenna sì che là sù voli, dal muto aspetti quindi le novelle. - Dante Alighieri
Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pensa a suo cammino, che va col cuore e col corpo dimora. - Dante Alighieri
Qual si lamenta perché qui si moia per viver colà sù, non vide quive | lo refrigerio de l'etterna ploia. - Dante Alighieri
Oh ignota ricchezza! oh ben ferace! Scalzasi Egidio, scalzasi Silvestro dietro a lo sposo, sì la sposa piace. - Dante Alighieri