Nostro fratello è non chi ci somiglia nel fisico, ma chi sfiora il medesimo nostro mistero.
L'ipocrisia non è lo strumento dell'ipocrita, ma la sua prigione.
L'imparzialità critica può fondarsi solo sulla lucida consapevolezza del pregiudizio che ordina la nostra personale visione.
La serenità è il frutto della rassegnazione all’incertezza.