V’è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di somigliare alle bestie.
Muore il giorno. In un gran ravvolgimento d’incendiate nuvole profonde. Il sol, come un perduto astro cruento, nell’alto abisso traboccò dell’onde.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall’amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.